dal 19 al 26 luglio, 7 nostri allievi hanno partecipato ad un’esperienza di volontariato presso il “Quendra Social Murialdo” di Fieri in Albania, uno dei centri che Engim gestisce fuori dall’Italia.

SECONDO GIORNO

La mattinata è iniziata con la visita al centro Horizon , che si occupa di riabilitazione e formazione per la disabilita’.
La musica che unisce e abbatte le barriere del pregiudizio!
Abbiamo approfittato delle competenze sviluppate nei laboratori inclusivi durante l’anno per proporre attività espressive al centro Horizon e al centro Murialdo.

TERZO GIORNO

Il sorriso del bene, il sorriso di chi fa il bene e lo fa bene! Oggi abbiamo incontrato l’accoglienza della “Piccola Famiglia dell’Assunta” una comunità che ospita ragazzi con disabilità.
Si respira famiglia!

QUARTO GIORNO

“Cammino ancora per essere libero,
Come il vento che scuote il bosco,
Come l’acqua che scorre verso il mare,
Come il suono di un violino!” Poeta Rom

Oggi abbiamo incontrato i bambini del villaggio Rom di Drize , per una mattinata di giochi e animazione.

Il cammino lungo la ferrovia accompagna al villaggio, e sono i sorrisi e l’energia contagiosa dei bambini a condurre il gioco .
“Trova il bene e coltivalo, metti il bene al suo posto oltre il pregiudizio ” ci racconta Don Giovanni ( missionario Giuseppino ) . Non si può continuare a lamentarsi dei problemi, che pure sono sono tanti, non si può continuare a guardare 👀 solo con gli occhi del pregiudizio.
È tempo di andare oltre il pregiudizio e uscire dalla nostra fortezza . Questa la grande lezione imparata con i bimbi di Drize.

QUINTO GIORNO

“Il gioco sa innalzarsi a vette di bellezza che la serietà non potrà mai raggiungere ” ( J. Huizinga)
Al centro “Quendra Social Murialdo ” il gioco è il perno delle attività dell’oratorio, giocare imparare e pregare infatti sono le radici che San Leonardo Murialdo ci ha lasciato come bussole per orientarci nella complessità educativa.
Il gioco rappresenta l’esperienza educativa più completa per un bambino.
Attraverso il gioco impara a rispettare le regole, impara ad autoregolare le emozioni, come la felicità di vincere e la frustrazione del perdere.
Il gioco crea comunità, il gioco abbatte le barriere culturali.
Questa la lezione di oggi , un invito ad uscire nella strada , nella piazza , nel nostro patronato per giocare di più … che poi è anche un po’ imparare e pregare !

SESTO GIORNO

Sucar Drom : è un’espressione in lingua Romani’ che significa “bella strada” . È l’augurio migliore per il tuo compagno di viaggio, l’augurio affinché la strada che troverà di fronte a se’ sia ricca di incontri e di esperienze positive.
Una “bella strada” è per noi l’esperienza di questi giorni , è la possibilità di scoprire relazioni vere ed autentiche , tra di noi e con gli altri che incrociamo nel nostro cammino.
Una “bella strada” è quella che auguriamo ai nostri fratelli albanesi , con la speranza che lo sviluppo di questa nazione riservi loro un futuro prospero. Un paese con una storia difficile e tormentata da una feroce dittatura, terminata solo nel 1992 . Abbiamo potuto approfondire molti aspetti storici grazie alla visita a Bunk’art , un museo realizzato all’interno di un bunker antiatomico costruito durante la dittatura.
Abbiamo percepito il clima paranoico , fobico ed ottuso diffuso dal regime . Tanta sofferenza ma anche tanta voglia di riscatto per un popolo che ne ha passate tante.
Sucar drom allora a voi e Sucar Drom a tutti noi !

SETTIMO GIORNO

Gratitudine : sentimento di profondo affetto e ringraziamento verso chi ci ha fatto del bene ;

Oggi è il nostro ultimo giorno di servizio ed è il momento di ringraziare chi si è reso disponibile per permetterci di vivere questa esperienza. 
Grazie Cristina per il suo entusiasmo contagioso e per l’energia con cui dedica la sua vita al prossimo.
Grazie ad Orsiola Elvi e Irdi educatori del centro Murialdo per la tenacia e la passione verso i bambini.
Grazie ad Adele per la profonda capacità di accogliere il nostro gruppo sgarrupato che ci ha fatto sentire in famiglia ( grazie per la caponata😋).
Grazie ad Elisa per l’enorme disponibilità, per il dolce sorriso che non ci ha mai abbandonato , proprio come un angelo custode.
Grazie a Don Giovanni per la pazienza avuta nell’ affiancare questo gruppo rumoroso e per continuare a seminare il bene e raccogliere mazzolini di zizzania .
Grazie a Roberto per la testimonianza di servizio , per la testimonianza del fare il bene e farlo bene con uno stile umile ma che lascia il segno , come il “fare e tacere ” Murialdino ci insegna.
Grazie a tutti i volontari e ai ragazzi del servizio civile per la disponibilità a mettersi in gioco.
“Ogni sogno ha la sua strada….”
con l’augurio che le esperienze raccolte come bagaglio nel nostro viaggio ci permettano di seminare un po’ di bene nel nostro cammino.

“Fare il bene e farlo bene”
Grazie al Murialdo, amico fratello e padre anche oggi nel nostro cammino.

Settimana di volontariato presso il “Quendra Social Murialdo” di Fier (Albania)